Passiamo gran parte della nostra giornata davanti a uno schermo: che sia per lavoro con il computer, per svago con lo smartphone o la sera davanti alla TV. Questa costante esposizione digitale ha portato a un aumento esponenziale di un disturbo fastidioso e diffuso: la secchezza oculare.

Se a fine giornata avverti una sensazione di sabbia negli occhi, bruciore o arrossamento, potresti soffrire della cosiddetta Sindrome da schermo (Digital Eye Strain).
In questo articolo vedremo perché si scatena questo fastidio e come un rimedio innovativo e pratico può fare la differenza per il benessere dei tuoi occhi.
Perché il computer causa la secchezza oculare?
Il nostro occhio rimane idratato grazie al continuo rinnovamento del film lacrimale, un velo liquido che viene distribuito sulla superficie oculare ogni volta che sbattiamo le palpebre (ammiccamento). In condizioni normali, ammicchiamo circa 15-20 volte al minuto.
Quando fissiamo uno schermo, però, succede qualcosa di involontario: la nostra attenzione si concentra e la frequenza di ammiccamento si riduce drasticamente, arrivando anche a dimezzarsi. Di conseguenza:
- Le lacrime non vengono distribuite in modo uniforme.
- La superficie dell'occhio resta esposta all'aria più a lungo.
- Lo strato acquoso evapora rapidamente, lasciando l'occhio secco e irritato.
A tutto questo si aggiungono spesso fattori ambientali aggravanti, come l'aria condizionata in estate o il riscaldamento d'inverno, che riducono l'umidità degli ambienti di lavoro.
Cos'è la secchezza oculare evaporativa?
Non tutta la secchezza oculare è uguale. Nella maggior parte dei casi legati all'uso di schermi, si parla di secchezza oculare di tipo evaporativo.
Il film lacrimale è composto da tre strati, e quello più esterno è di natura lipidica (fatto di grassi). Il compito di questo strato è fondamentale: impedisce all'acqua sottostante di evaporare troppo in fretta. Se lo strato lipidico si altera o si assottiglia a causa della scarsa frequenza di ammiccamento, l'occhio si asciuga rapidamente, anche se le ghiandole producono lacrime.
Per risolvere questo specifico problema, i classici colliri a base acquosa potrebbero non bastare, poiché non riescono a ripristinare la barriera lipidica protettiva.
La soluzione pratica: Lacrisek Plus Spray
Per chi lavora molte ore al PC o per chi semplicemente non tollera la fastidiosa sensazione della goccia che cade direttamente sulla pupilla, esiste una soluzione tecnologica e decisamente più confortevole.
Si tratta di Lacrisek Plus Spray di Fidia, un dispositivo medico formulato specificamente per contrastare l'alterazione dello strato lipidico del film lacrimale.
Come funziona la tecnologia a liposomi?
Lacrisek Plus Spray utilizza una formulazione a base di liposomi (composti da fosfolipidi), associati a Vitamina A e Vitamina E. Quando lo spray viene spruzzato sulle palpebre, i liposomi si depositano sul bordo palpebrale e, ad ogni successivo ammiccamento, si mescolano con il film lacrimale, andando a ricostruire e stabilizzare la componente lipidica. In questo modo si blocca l'evaporazione precoce delle lacrime e si dona un sollievo immediato.
I vantaggi di un'applicazione a occhi chiusi
Uno dei maggiori punti di forza di questo prodotto è la sua modalità di utilizzo: si applica a palpebre chiuse.
- Comodità assoluta: Ideale per chi si trova in ufficio o in viaggio e non vuole rischiare di fallire la mira con la boccetta tradizionale.
- Compatibile con il make-up: Può essere utilizzato anche sopra il trucco (avendo cura di spruzzarlo alla distanza corretta di circa 10-15 cm), senza sbavature.
- Igiene e praticità: Il flacone spray da 8 ml è compatto, non si contamina facilmente e riduce gli sprechi.
Consigli utili per prevenire l'affaticamento visivo
Oltre all'utilizzo di supporti mirati come i sostituti lacrimali, puoi adottare alcune buone abitudini quotidiane per proteggere la tua vista:
- La regola del 20-20-20: Ogni 20 minuti di lavoro al computer, distogli lo sguardo dallo schermo e fissa un punto a circa 6 metri (20 piedi) di distanza per almeno 20 secondi. Aiuta a rilassare i muscoli oculari.
- Regola la posizione dello schermo: Il monitor deve trovarsi a circa 50-70 cm dagli occhi, con il bordo superiore all'altezza della linea visiva o leggermente più in basso.
- Usa lenti con filtro per luce blu: Se passi molte ore davanti ai dispositivi digitali, valuta con il tuo ottico di fiducia l'utilizzo di occhiali con lenti antiriflesso specifiche per bloccare la luce blu emessa dagli schermi.
Prenditi cura dei tuoi occhi e non sottovalutare i primi segnali di secchezza. Se vuoi provare l'efficacia e la comodità di questo trattamento, puoi acquistare direttamente online Lacrisek Plus Spray sul nostro store Ottica Paoletti o passare a trovarci in negozio per una consulenza personalizzata.

