Postura e visione: scopri l’esame visuo-posturale

Postura e visione

Cos'è la postura e cosa c'entra la vista

Cos'è la postura

La postura è il modo in cui il corpo mantiene l'equilibrio e si adatta all'ambiente, da fermo e in movimento. È regolata dal cosiddetto Sistema Tonico Posturale, che mette insieme le informazioni che arrivano da vista, piedi, orecchio interno, muscoli e articolazioni.

La vista è una di queste fonti di informazione. Per questo un difetto visivo non corretto, o una difficoltà dei due occhi a lavorare insieme, può portarci ad assumere posizioni compensatorie: per esempio inclinare o ruotare la testa per vedere meglio.

Vista e postura si influenzano

Postura e difetti visivi

Diversi autori (Baron, Gagey, Bricot, Bourdiol, Bortolin, Roll) hanno descritto il legame tra sistema visivo e postura. Astigmatismo, miopia, ipermetropia o difficoltà di convergenza possono favorire atteggiamenti posturali di compenso. Allo stesso modo, una postura scorretta mantenuta a lungo, per esempio alla scrivania, può rendere più faticoso il lavoro visivo e aumentare la stanchezza degli occhi.

Quando può valere la pena valutare anche la vista

Alcuni disturbi hanno molte cause possibili, e a volte la vista è una di queste:

Tensione al collo

Tensione al collo e alle spalle, per esempio quando si tiene la testa inclinata per leggere o per guardare lo schermo.


Mal di testa dopo lettura o computer

Mal di testa che compare dopo lettura, studio o computer.


Stanchezza visiva

Stanchezza visiva, fatica a concentrarsi nel lavoro da vicino, perdere il segno durante la lettura.


Disagio alla guida e percezione delle distanze

Disagio alla guida o difficoltà a valutare le distanze.

Importante: mal di testa frequenti, vertigini, capogiri o dolori al collo vanno prima valutati dal medico. Il controllo della vista può affiancare il percorso medico, non sostituirlo.

Il controllo optometrico posturale

Con il controllo optometrico posturale valutiamo non solo quanto vedi, ma anche come i due occhi lavorano insieme, come mettono a fuoco, come si muovono e se ci sono atteggiamenti posturali legati alla visione. Se serve, ti proponiamo la correzione più adatta con occhiali o lenti a contatto e, nei casi indicati, un percorso di rieducazione visiva.

Gli adattamenti posturali si costruiscono nel tempo: per questo consigliamo controlli regolari per aggiornare la correzione quando serve. Il controllo optometrico non sostituisce la visita dal medico oculista, consigliata ogni anno.

Bibliografia

  • Bourdiol R., Bortolin G. – CefaleEMIcraniE – Edizioni Gemmer Italia, 2000
  • Roncagli V. – Valutazione e trattamento dei disturbi visivi funzionali
  • Ugolini D. – Occhio e postura – A.I.O.C., vol. XXXIII, n. 2, 2009
  • Ugolini D. – Oculomotricità e processi cognitivo-comportamentali – A.I.O.C., n. 3, 2010